Milwaukee.

Essi sono super eroi e si fanno chiamare Vendicatori dei Grandi Laghi. Sono in cinque: Mister Immortal (Craig Hollis), Dinah Soar, Flatman (Val Ventura), Big Bertha (Ashley Crawford) e Doorman (DeMarr Davis). Si trovano nel loro quartier generale (una porzione della villa di Ashley) e stanno salendo su un quinjet di seconda mano, per recarsi a New York e andare a trovare una loro ex  compagna di gruppo e grande amica di Ashley. Si tratta di Squirrel Girl, una degli attuali Difensori.

-Pronti a partire?- chiede Ashley, che fa da pilota (nella sua forma normale e non in quella di Big Bertha).

-Yes!- esclamano gli altri (eccetto ovviamente Dinah Soar), entusiasti.

Il quinjet non accenna a mettersi in moto.

-Non volevo dirlo, ma me l'aspettavo.- dice Doorman.

-Eppure quando l'ho comprato funzionava.- nota Ashley.

-Forse non c'è carburante.- suggerisce Mister Immortal.

-E' ovvio che c'è il carburante! Ho fatto fare il pieno giusto l'altra sera!-

-E allora cosa può essere?-

-Val, come mai non dici niente? Di solito sei proprio tu che ami intervenire e supporre il supponibile.-

-Ehm...-

-Ehm cosa?-

-Forse...-

-Forse?-

-Questo quinjet mi sembrava un modello un po' superato, così qualche giorno fa di nascosto mi sono messo a fare qualche piccola modifica, dei miglioramenti...-

-Miglioramenti?-

-Chiamiamoli così.-

-Quindi c'è da supporre che siano questi miglioramenti che hai apportato, la causa del guasto.-

-Più che supporre, ne sono sicurissimo!-

-E non lo dire in modo da farlo sembrare un vanto, il fatto d'esserne sicuro!-

-Cosa facciamo?- chiede Doorman -Torniamo a giocare a carte?-

-Noi quattro sì. Val invece rimarrà qui fino a quando non avrà rimediato a quello che ha combinato.-

-Sigh!-

 

Numero sessantanove

DIFENSORI

Tutto confluì in Minetta Street

ovverossia

la più grande impresa dei recenti Difensori, anche se.

 

New York. Greenwich Village. Minetta Street.

Nottolone (Kyle Richmond), Hellcat (Patsy Walker), Squirrel Girl (Doreen Green), Power Man (Victor Alvarez) e Papa Hagg. Cioè i Difensori. Si trovano all'interno del loro quartier generale. E stanno per affrontare il nemico più tosto che hanno incontrato da quando Nottolone ha riformato il gruppo. Una donna anziana un po' sovrappeso, che sta indossando una vestaglia floreale.

-Oramai ti ho scoperta! Tu vuoi eliminare me e i miei amici, e per riuscire in ciò hai fatto in modo di farci arrivare in quest'edificio e hai approfittato del fatto che volessimo farne il nostro quartier generale!- la accusa Papa Hagg. [come è stato spiegato, più o meno, su Difensori MIT #68, sì, il precedente numero, insomma]

-Non so di cosa state parlando.- ribatte sorpresa l'ex proprietaria dell'edificio, Tabitha Talbott -E per di più tra poco è ora di cena e non c'è ancora nulla pronto per esser cucinato!-

-Sicuro che sia una potente strega tornata da dove non sarebbe potuta tornare e che grazie alla sua magia  riesce a sottrarci parte delle nostre forze, perlomeno quando ci troviamo dentro a questo edificio?- chiede Power Man (così ho fatto anche un altro po' di mini riassunto).

-L'hai notato anche tu che i tuoi poteri si indeboliscono, dopo che sei stato un po' di tempo qui dentro.- ribatte Hellcat.

-E' solo che mi sembra che non sappia veramente di cosa stiamo parlando...-

-Power Man, colpiscila!- ordina Nottolone.

-Eh? Perché proprio io? E se poi...-

-Io mi fido di quel che dice Papa Hagg.-

-Ecco, allora colpiscila tu.-

Nottolone non se lo fa ripetere due volte, e balza contro la donna, pronto a sferrare un pugno contro di lei. E in quel momento accade. Le pupille degli occhi della donna scompaiono, una barriera mistica ferma il colpo sferrato da Kyle.

-Sei uscita allo scoperto, finalmente!- dichiara soddisfatto Papa Hagg.

-Maledetto! Non avresti dovuto scoprirmi così presto! Il mio potere oramai è molto limitato e voi non siete ancora abbastanza deboli!-

-Evidentemente mi hai sottovalutato. Adesso dimmi, come hai fatto a fuggire dal luogo in cui ti avevo spedita? Stregoni molto più potenti di te non ci sono riusciti!-

-Fuggire? Secondo te sono riuscita a fuggire? Adesso che hai scoperto chi sono, non ti ricordi com'ero?-

-Non esattamente. E' passato un sacco di tempo...-

-Avevo già una certa età, ma possedevo un corpo longilineo. Non questo goffo e corpulento di questa donna. Quante volte ho cercato di farla mangiare meno, senza riuscirci! E lei continua a mangiare, mangiare, è incredibile quanto...-

-Stai divagando.-

-Vero. Scusami. Quindi, per rispondere alla tua domanda... Pensi che sia veramente riuscita a fuggire? Ma è impossibile fuggire da dove non si può fuggire, come tu stesso hai detto. Nelle opere di fantasia ci sono personaggi che riescono a compiere cose che precedentemente erano state definite non compibili, ma questa non è un...-

-Stai nuovamente divagando.-

-Sì, scusa. Come probabilmente avrai capito, l'unica cosa che sono riuscita a fare è stata possedere questa mia discendente. Non sono potuta fuggire fisicamente, e anche questa possessione mi costa molto sforzo.-

-Sei comunque riuscita a compiere qualcosa di straordinario.-

-Grazie. Sai, l'odio e il desiderio di vendetta sono un grande incentivo, riescono a farti fare cose impensabili, a volte. Ricordo ancora con rabbia quando un secolo fa mi hai sconfitta. Ti sei...-

-Un momento!- la interrompe Squirrel Girl -Ha detto un secolo fa? Ma allora quanti anni ha Papa Hagg?-

-Non ti avevo detto che Papa Hagg può viaggiare nel tempo?- chiede Nottolone.

-No. Non lo sapevo.-

-Nemmeno a me lo avevi detto!- si aggiunge Power Man -Ma è un potere figosissimo! Papa Hagg, io vorrei tanto andare...-

-No.-

-Ma non ti ho ancora detto dove...-

-Mai.-

-Ok. Ho capito. Però non è giusto.-

-Scusate, ragazzi, ma staremmo affrontando un pericoloso nemico.- fa notare Nottolone.

E' proprio in quel momento che squilla il telefono del quartier generale.

-E adesso chi sarà mai!- protesta Nottolone -Hellcat, non rispondere, abbiamo cose più importanti da fare al momento!-

-Va bene. Però sembra che la chiamata provenga dal numero di telefono di Yvette. Forse ti conviene rispondere.-

-Scusatemi, devo rispondere. Voi nel frattempo proseguite pure. Pronto? Sì, Yvette, avevo visto che eri tu. No, in questo momento sarei un po' occupato. Ok, riguarda i Difensori, e allora? Stiamo cercando di salvare il mondo per l'ennesima volta. No, non è uno di quei nemici ridicoli che abbiamo affrontato ultimamente. Questa volta è una cosa seria. Non si tratta di Galactus. Non è seria fino a quel punto. Non lo conosci il nemico. E' una vecchia strega che tempo fa è stata sconfitta da Papa Hagg e che è tornata per vendicarsi. Anche se non è proprio tornata, fisicamente parlando, però è presente fisicamente. Lo so, mi sto spiegando male. Eh? La stiamo affrontando qui nel nostro quartier generale perché è venuto fuori che il portale che abbiamo trovato nell'edificio e l'edificio stesso erano una trappola preparata da lei per noi. Penso che riusciremo a sconfiggerla, sì. Ok, poi corro subito da te. Cosa voglio per cena?-

-Una volta avevi alleati un po' più seri.- fa notare la strega a Papa Hagg.

 

Conclusa la telefonata, riprendiamo dalla solita scena. I cinque Difensori da una parte, la strega nemica dall'altra.

-Maledetto Papa Hagg! Non avresti dovuto accorgerti così presto del mio inganno!-

-La tua magia di copertura ha funzionato fino a un certo punto. D'altronde sei sempre stata una maga potente ma piuttosto al di sotto del mio livello.-

-Sentitelo come ama vantarsi. Probabilmente hai scoperto il tutto per un puro colpo di fortuna.-

-Adesso te ne andrai definitivamente. Tornerai al tuo corpo e non potrai più possederne altri.-

-Se pensi che te lo lascerò fare...-

-Non hai la forza per impedirmelo.-

La strega sorride, prima che Tabitha Talbott torni in possesso del proprio corpo.

-Quindi è finalmente finita?- chiede Power Man.

-Dovrebbe.- risponde Papa Hagg -Però non mi spiego perché abbia sorriso, poco prima di venire sconfitta. A meno che...-

La porta che conduce alla cantina si apre da sola, e piccoli vortici cominciano a formarsi nell'edificio.

-Ah, ecco. C'era qualcosa sotto.-

-Cioè?-

-La trappola finale, presumo, nel caso venisse sconfitta. Se ho ben compreso, il portale ha cominciato ad autodistruggersi. E nel farlo risucchierà tutto ciò che ha attorno, distruggendolo insieme a lui.-

-Compresi noi.-

-Sì, compresi noi e l'intero edificio.-

I vortici diventano sempre più giganteschi e così, avvolti da fortissime correnti, tutti i sei presenti cominciano a venire attirati verso il portale.

-Papa Hagg, dimmi che sai come risolvere la situazione.- interviene Nottolone.

-So come risolvere la situazione.-

-Meno male. Allora potresti già cominciare a fare qualcosa.-

-Non è facile. Il portale e l'edificio oramai non sono più salvabili. L'unica cosa che posso tentare di fare è...-

Pochissimi secondi dopo, i Difensori e Tabitha Talbott si ritrovano di colpo trasportati fuori dal quartier generale, e non possono far altro che assistere alla scomparsa dell'edificio.

-La casa alla quale ero tanto affezionata!- si lamenta Tabitha -E poi c'erano le mie cose là dentro! Tutte sparite nel nulla!-

-Pure le mie.- interviene Squirrel Girl -Ma non mi sembra il caso di lamentarsi troppo.-

-Certo che voi Difensori non vi annoiate di certo.-

-E' proprio per questo che sono contenta di far parte di questo gruppo.-

-Comunque adesso siamo un gruppo senza più un quartier generale.- fa pragmaticamente notare Hellcat.

-Non è un problema. A New York possiedo almeno un altro edificio già quasi attrezzato a dovere.- ribatte Nottolone.

-Questa sì che è una bella notizia!- esulta Squirrel Girl -Però stavolta mi cercherò un appartamento che non abbia niente a che fare col nostro quartier generale.-

-Sì, probabilmente è meglio.-

Così cinque individui si salutano, ripromettendosi di riunirsi prestissimo. Ma accadrà veramente ciò? Poiché, quando ci sono di mezzo i Difensori, l'unica cosa certa è che non c'è niente di sicuro.

 

Milwaukee.

Narra la leggenda che Val Ventura non riuscì mai a riparare il quinjet di seconda mano acquistato da Ashley, ma  gli altri Vendicatori dei Grandi Laghi gli permisero ugualmente, dopo un paio di settimane, di tornare a giocare a carte insieme a loro. Quando si dice che la vera amicizia trionfa su tutto.

 

APPUNTI

Per festeggiare un anno su MarvelIT, ho voluto riunire (anche se in realtà non si incontrano nemmeno) nella stessa storia i due gruppi dei quali ho scritto qualche storia nel corso di quest'anno.

Riassumendo, sette storie dei Vendicatori dei Grandi Laghi, quattro di Squirrel Girl e quattro dei Difensori. C'è un personaggio che è apparso in tutte e quindici, e ovviamente si tratta di Squirrel Girl.

Quest'arco narrativo si conclude qui, anche se più che un arco è stato un archetto.

Difensori 66-69. Storia: Gabriel Bres. Supervisione: Carlo Monni.